|
LA
BORSA DELLA SPESA
A cura di
ENZA BETTELLI [asa.web@asa-press.com]
Il topinambur
Si
tratta di una pianta erbacea, originaria del Sud America, che nelle nostre
regioni cresce anche spontanea lungo i fossi e nei luoghi incolti e umidi.
La parte della pianta utilizzata in cucina è quella sottoterra,
cioè il tubero che si può estrarre dal terreno fino a primavera.
Il topinambur è sempre stato molto diffuso nella nostra cucina,
anche se è stato poi soppiantato dalla patata. Tuttavia, il suo
gusto, delicato e che ricorda quello del carciofo, fa sì che sia
ancora molto apprezzato.
ACQUISTO E CONSERVAZIONE
La scelta: la sua forma può essere molto varia e normalmente piuttosto
bitorzoluta, con la buccia che va dal colore rosa-violaceo al giallastro.
I migliori sono ritenuti quelli giallastri, comunque sempre di forma allungata
e poco bitorzoluta. I tuberi debbono essere sodi, con la buccia ben tesa
e odore caratteristico.
Non presentano particolari problemi di conservazione e si possono tenere
per qualche giorno in frigorifero nello scomparto degli ortaggi.
QUANTO COSTA
(Dati forniti da So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari
all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it)
Il topinambur presente nel Mercato di Milano ha varie provenienze. Lo
scorso anno ne sono stati commercializzati circa 50 q provenienti dal
Veneto. Attualmente il topinambur commercializzato proviene da Veneto
e Francia.
I prezzi:
Vaschette da 500 g cad. provenienza Francia euro 3,00 al kg
Vaschette da 500 g cad. provenienza Veneto euro 1,80 al kg
Sfuso in cassette, provenienza Veneto (Euro 1,70 al Kg)
L’ingresso al Mercato all’Ingrosso di Milano in via Lombroso
54 è consentito al pubblico ogni sabato dalle ore 9.00 alle 12.00
per acquisti per un quantitativo minimo di una cassetta.
IN CUCINA
I tuberi vanno raschiati con il coltello o pelati con il pelapatate, e
tanto più la loro forma sarà regolare più facile
sarà la loro preparazione. Prima di pelarli spazzolate i topinambur
sotto l’acqua corrente, evitando così che il terriccio possa
depositarsi sulla polpa.
Una volta pelato e tagliato il topinambur scurisce a contatto con l’aria;
meglio quindi tuffarlo in acqua acidulata con succo di limone perché
resti bianca.
È ottimo crudo in insalata, affettato sottile, oppure con le altre
verdure della bagna caoda. Si cuoce come le patate e può sostituire
i carciofi in sformati e minestre.

Vai all'indice
di La Borsa della Spesa
|
|
|