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LA
BORSA DELLA SPESA
A cura di ENZA BETTELLI [ asa.web@asa-press.com
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L’astice
Viene
chiamato anche elefante di mare, ha carne consistente ed elastica ma non
asciutta, può raggiungere i 60 cm di lunghezza e i 6 kg di peso
e ha due grosse chele, una leggermente più grande dell’altra.
Si pesca anche nel Mediterraneo, soprattutto in Sardegna e Sicilia, e
nell’Adriatico. Tuttavia preferisce le acque fredde e infatti tra
i migliori sono quelli provenienti da Svezia e Norvegia, riconoscibili
dal colore blu nero. Molto buoni anche gli astici del Mediterraneo, di
colore blu verdastro, mentre la varietà africana, di colore marrone
chiaro, è invece meno pregiata.
ACQUISTO E CONSERVAZIONE
Per la qualità ci si regola osservando il colore del guscio che
è indicativo della specie. Quanto alla freschezza, l’astice
viene di solito venduto vivo perché quando è morto sviluppa
una specie di veleno ittico che ne altera la commestibilità. La
freschezza si riconosce comunque anche dal peso, che deve essere elevato
rispetto le sue dimensioni, e dalla corazza lucida ma non bagnata. Gli
astici, come i crostacei in genere, sono più carnosi se hanno la
corazza molto dura poiché indica che hanno avuto modo di crescere
al suo interno. Gli esemplari migliori pesano da 350 a 600 g, e hanno
la coda elastica e ripiegata in sotto. Impossibile confondere l’astice
con l’aragosta, che non ha le chele, anche se dopo la cottura la
sua carne prende ugualmente un colore rosato.
Si conserva nello scomparto più freddo del frigorifero per 12-24
ore se crudo; cotto 2 giorni in frigorifero e 2 mesi nel congelatore.
QUANTO COSTA
(Dati forniti da So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari
all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it)
Sui nostri mercati le forniture più
consistenti arrivano dal Nord America e Canada. Nel corso del 2007 sono
stati commercializzati 43.000 kg nel mercato ittico di Milano. Normalmente
gli astici italiani sono in quantità talmente ridotta da non influenzare
il prezzo del mercato. Quelli pescati nel Mediterraneo e identificati
con la dicitura Est (estero) provengono per la maggior parte dalla Tunisia
e, in misura minore, dalla Croazia e dalla Spagna.
Astici vivi Est 13,50-20 euro al kg
Astici vivi Nord America 15,95-20 euro al kg
Il Mercato Ittico all’Ingrosso di
Milano, via Cesare Lombroso 53, ogni sabato mattina è aperto al
pubblico dalle ore 9.30 alle 11.30. Però non tutti i grossisti
sono interessati alla vendita al pubblico e alcuni stand possono essere
chiusi.
IN CUCINA
Prima della cottura le pinze dell’astice con qualche giro di spago,
tenendolo con la coda rivolta verso di voi per evitare pericolose pizzicate,
adagiatelo poi su una (o su due cucchiai di legno leggermente discosti)
e legatelo con parecchi giri di spago da cucina.
La lessatura è la cottura più indicata e si fa in un brodo
aromatizzato in modo leggero di un paio di litri di acqua con sedano,
carota, la parte bianca di un porro, una cipollina, una foglia di alloro,
timo e 2-3 cucchiai di sale grosso. Dopo 15 minuti circa di leggera ebollizione
unite 2 decilitri di vino bianco secco o il succo di un paio di limoni
e qualche grano di pepe pestato e proseguite per altri 15 minuti. Poi
filtrate, mettete sulla fiamma vivace, immergetevi l’astice e calcolate
circa 5 minuti per ogni 500 g più 3 minuti per ogni altri 500 g.
Con le stesse aromatizzazioni potete cuocere l’astice a vapore,
prolungando un poco i tempi di cottura, mentre riducendo il court bouillon
a 3-4 dl l’astice vi cuocerà immerso per essere poi servito
nel suo stesso liquido di cottura.
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