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LA
BORSA DELLA SPESA
A cura di ENZA BETTELLI [ asa.web@asa-press.com
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IL TONNO
E’ un pesce diffuso nel Mediterraneo
e che può raggiungere dimensioni di tutto rispetto: fino ai tre
metri di lunghezza e quattro tonnellate di peso e ovviamente viene venduto
di solito tagliato a fette o a tranci. Ha dorso azzurro scuro che diventa
blu scuro sui fianchi e argento sul ventre. La sua carne è rossa,
di ottima qualità. Il più pregiato è l'alalunga che
ha carne piuttosto chiara, mentre il tombarello, relativamente piccolo
dato che misura al massimo mezzo metro, ha carni molto rosse e non eccessivamente
pregiate.
COME ACQUISTARLO
Mancando i normali parametri applicati ai pesci interi, per le fette e
i tranci di tonno bisogna osservare la consistenza della carne che deve
risultare soda, elastica, di colore brillante e omogeneo, ben aderente
alla porzione di cartilagine rimasta al centro, con l'eventuale pelle
lucida e appena umida, ugualmente ben aderente alla carne. Se la carne
non è elastica e ha il sangue un po' grumoso e scuro è probabile
che si tratti di pesce scongelato. Dopo l'acquisto è meglio consumare
al più presto queste porzioni di pesce poiché sono più
deperibili dei pesci venduti interi.
QUANTO COSTA
(Dati forniti dalla So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari
all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it)
Il tonno che arriva sulle nostre tavole è solo in parte nazionale
e, dato che non siamo ancora in piena stagione, in questo periodo è
per la maggior parte importato ma ha il vantaggio di prezzi piuttosto
stabili.
Il prezzo medio al kg:
- Tonno nazionale euro 8
- Tonno d’importazione euro 11,75
- Tonno al trancio euro 14,65
Il Mercato Ittico all’Ingrosso
di Milano di via Cesare Lombroso 53, ogni sabato mattina è aperto
al pubblico dalle ore 9.30 alle 11.30. Però non tutti i grossisti
sono interessati alla vendita al pubblico e alcuni stand possono essere
chiusi.
IN CUCINA
La carne delicata del tonno preferisce una cottura rapida da sorvegliare
con attenzione per evitare che, se troppo prolungata, la renda stopposa
e asciutta. E’ pronta quando ha cambiato colore, è elastica
se la si preme con il dorso della forchetta e se pungendola ne esce un
liquido leggermente opaco. Se molto fresco e di provenienza accertata
il tonno si può consumare crudo, in carpaccio o sotto forma di
tartara oltre che per sushi e sashimi giapponesi. Per il tonno sono adatte
anche le ricette indicate per la carne di vitello, eventualmente steccando
il trancio con pancetta o prosciutto che contribuiranno a rendere più
morbida la carne. La parte migliore è comunque il ventre, morbido
e più grasso rispetto al dorso che, vicino alla spina dorsale,
è davvero molto magra. I tranci vanno privati della pelle prima
della cottura mentre per quanto riguarda le fette è meglio lasciarla,
perchè mantengano la forma mentre cuociono.
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