LA BORSA DELLA SPESA
A cura di ENZA BETTELLI [ asa.web@asa-press.com ]


L’ ANANAS

Gli italiani amano sempre di più il dolce e inconfondibile sapore dell’ananas e infatti il suo consumo non è più limitato ai mesi invernali ma è molto diffuso in ogni stagione dell’anno. E questo grazie al fatto che è un frutto disponibile per buona parte dell’anno e che è molto apprezzato dalla moderna dietologia. E’ quanto emerge dalle rilevazioni statistiche che SO.GE.M.I., l’Ente gestore di tutti i Mercati all’ingrosso di Milano, effettua nel Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso di Milano: il più grande d’Italia per quantità di merce commercializzata.
Nel 2006, sono stati commercializzati 84.565 quintali di ananas, con un incremento del 26% rispetto all’anno precedente (67.090 quintali) e, addirittura, del 96 % rispetto ai 43.190 quintali del 1996, valore quest’ultimo che era rimasto pressochè invariato dal 1986, anno in cui ne furono commercializzati 43.715 quintali.



ACQUISTO E CONSERVAZIONE

La quasi totalità degli ananas commercializzati a Milano arrivano dal Costarica, Paese dal quale nel 2006 ne sono stati importati sul 78.380 quintali, con un aumento del 345% rispetto ai 17.600 quintali importati da tale Paese nel 1996.
Ne esistono diverse varietà, distinguibili per la forma del frutto, più o meno tondeggiante, e per il colore della scorza. L'ananas baby, si differenzia invece per la dimensione che è circa 1/3 del frutto normale e che viene molto utilizzato per presentazioni ad effetto.
L'ananas va scelto maturo al punto giusto, cioè con la scorza di colore uniforme, di colore dal giallo all'arancio, senza parti verdi (ancora immaturo) o scure (troppo maturo). Controllate anche il ciuffo che deve avere le foglie verdi, integre e non secche. Un ananas maturo è inoltre anche ben profumato.
Potete conservare i frutti a temperatura ambiente, purché non troppo calda, per 3-4 giorni e in frigorifero fino a una settimana, avendo però cura di avvolgerlo in foglio di alluminio perché non passi il suo profumo agli altri alimenti.

QUANTO COSTA
(Dati forniti dalla So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it)

I prezzi degli ananas rilevati da SO.GE.M.I. nel Mercato Ortofrutticolo all’ingrosso di Milano a fine febbraio/primi di marzo sono compresi tra un minimo di 1,20 Euro e un massimo di 1,80 Euro al kg, a secondo della dimensione dei frutti e dei loro marchi commerciali.

L’ingresso al Mercato all’Ingrosso di Milano in via Lombroso 54 è consentito al pubblico ogni sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 per acquisti per un quantitavo minimo di una cassetta.


IN CUCINA

Per sbucciare e affettare l’ananas tagliate via le due estremità del frutto poi appoggiatelo sul tagliere e fate scorrere il coltello dall'alto verso il basso tagliando via una striscia di scorza per volta. Eliminate gli eventuali "occhi", cioè i punti scuri residui della scorza rimasti, tagliate la polpa a fettine rotonde poi asportate il torsolo al centro con l'apposito cannello o con la punta del coltello.
Per ricavare la scorza intera, tagliate via la sommità dell'ananas (tenendola da parte per utilizzare poi il ciuffo come coperchio) quindi inserite la punta del coltello tra la polpa e la scorza e fatela scorrere tutto intorno e arrivando fino in fondo. Capovolgete il frutto e fate scivolare fuori la polpa; se non vi riuscite tagliatela a pezzi con il coltello finché l'avrete liberata del tutto.
Per la bontà e la delicatezza della sua polpa l'ananas si può servire al naturale, alla fine di un menu abbondante che verrà così digerito più facilmente grazie agli enzimi di cui l'ananas è ricco. Per vivacizzare l'ananas spruzzate le fettine con poco maraschino, kirsch o rum. L'ananas è molto versatile e si può utilizzare anche per i piatti salati, soprattutto quelli a base di pollame, maiale, crostacei e pesci piuttosto grassi ai quali la polpa si aggiunge durante la cottura.
La polpa dell'ananas contiene però un enzima che impedisce alla gelatina di rapprendersi. Dovete quindi cuocere la polpa per pochi minuti a fuoco vivace, eventualmente con un dadino di burro oppure con succo di frutta, e mescolarla agli altri ingredienti quando sarà fredda.


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