IL FALSO ITALIANO

A cura di Roberto Rabachino


L’olio sempre protagonista in negativo (e non per colpa sua)


Oltre otto tonnellate di olio di oliva sono stati sequestrati nel porto di Salerno, dopo un controllo su un container di una ditta abruzzese in data 21 marzo 2011.
La partita, destinata al mercato degli Stati Uniti e distinta in quattro lotti per quasi 9000 litri, era classificata invece come olio extravergine di oliva. I controlli con plain-test hanno stabilito la non corrispondenza tra etichettatura ed effettiva qualita'.
Il carico e' stato sequestrato e il legale rappresentante dell'azienda abruzzese denunciato per frode alimentare e multato.

Nuovamente l’olio d’oliva in evidenza e nuovamente gli USA i destinatari della truffa.
Inasprire le norme (anche con l’arresto obbligatorio) oltre alla sempre già massiccia opera di prevenzione credo che sia l’obbligatoria via da seguire per il futuro.


Roberto Rabachino
Presidente ASA

presidente@asa-press.com


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