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Chiude a Treviso la culla del tiramisù
Luca Zaia: se ne va una pagina della nostra storia
“E’ una notizia che non avrei
voluto leggere, che annuncia non solo la fine di un pezzo di storia di
Treviso, ma che più in generale comunica la cancellazione di una
pagina della cultura enogastronomica mondiale. Chiudono le Beccherie,
chiude il locale dove è nato ed è stato “battezzato”
il Tiramisù”. Non nasconde il suo rammarico il presidente
del Veneto Luca Zaia per l’annuncio, riportato oggi dalla stampa
locale, che coinvolge quello che è stato per 76 anni e sembrava
ancora uno dei punti fermi e prestigiosi della cucina del capoluogo della
Marca. Carlo e Francesca Campeol, terza generazione di gestori, dalle
pagine del giornale confermano però la chiusura, alla fine di marzo.
“Ci mancherà un luogo come questo – aggiunge Zaia –
dove assaggiare territorio e tradizione senza mai annoiarsi. Le Beccherie
sono vittime di una serie di fattori, che certamente si ricollegano anche
alla crisi economica, ma anche, a mio avviso, ad un certo appiattimento
della cultura gastronomica mondiale, dove in cucina la voglia di spettacolo
prevale sull’impegno a soddisfare al massimo livello la voglia di
convivialità, o dove presunte esigenze nutrizionali puniscono gusti
e sapori che esprimono la qualità del territorio e, con essi, quelle
che sono vere e proprie espressioni di cultura e di civiltà”.
“Spero e mi auguro – conclude Zaia – che la famiglia
Campeol con i loro collaboratori voglia comunque proseguire, anche in
un'altra sede, nella attività e nel lavoro che hanno svolto per
decenni con tanta dedizione e passione”.
Ufficio Stampa Giunta Regionale del Veneto
capo.uffstampa@regione.veneto.it
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