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AZIENDE
E PRODOTTI
Il Radicchio di Treviso alla conquista dei mercati mondiali grazie ad
un rivoluzionario sistema di refrigerazione
Al via la sperimentazione del progetto di refrigerazione
EcoOrt nato dalla collaborazione tra istituzioni scientifiche e aziende
leader del settore ortofrutticolo. Anteprima a Fruit Logista Berlino dove
il Veneto si presenterà in squadra e presentazione al World Food
Moscow 2014
Superare i problemi logistici legati al
trasporto intercontinentale di un prodotto eccellente e prezioso come
il Radicchio di Treviso Tardivo IGP per raggiungere mercati importanti
come Cina, Australia e Giappone dove l’ortaggio è sempre
più richiesto e apprezzato dall’alta ristorazione e non solo.
Questo l’obiettivo di EcoOrt, progetto approvato dalla Regione Veneto,
che vede capofila l’azienda veronese Geofur e il coinvolgimento
di Ortoromi, il supporto tecnologico di Ozone Application Specialist di
De Nora Next, il contributo scientifico dell’Istituto di Scienze
delle Produzioni Alimentari (Cnr-Ispa) di Bari e dell’Istituto Agronomico
mediterraneo di Bari. Del progetto fanno parte anche Consorzio di tutela
radicchio rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco Igp, Confcooperative
regionale e provinciale, Confagricoltura Verona, Op Nordest e Verona Innovazione.
Il 23 Gennaio scorso si è svolta a Legnago (VR) la riunione tecnica
che ha definito nel dettaglio la prima fase di sperimentazione del Progetto
EcoORT "Competitivitá, sicurezza alimentare e shelf life:
nuove tecnologie eco-compatibili per il comparto ortofrutticolo Veneto",
che intende sviluppare innovazioni tecnologiche in grado di aumentare
la shelf life, la “vita sullo scaffale” dei prodotti, ma anche
la loro salubritá e la qualitá con sistemi eco-compatibili.
In concreto si tratta di progettare e realizzare tecnologie di refrigerazione
innovative attraverso l’utilizzo dell’ozono, sia per conservazione
fissa che trasportabile. La fase di sperimentazione sta coinvolgendo enti
di ricerca e la prima prova di trasporto avrà come destinazione
Mosca per la presentazione al World Food Moscow 2014, anche se una anticipazione
è imminente in occasione di Fruit Logistica a Berlino (dal 5 al
7 Febbraio).
“La refrigerazione passiva – spiega Paolo Manzan, presidente
del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di
Castelfranco IGP – consentirà di conservare l'ortofrutta
a temperature prossime allo zero, senza ventilazione e con livelli di
umidità più elevati rispetto ai sistemi di refrigerazione
tradizionale; questo garantirà un allungamento della shelf life
di prodotti soggetti a disidratazione come il Radicchio, consentendo al
prodotto di raggiungere in condizioni ottimali mercati oggi irraggiungibili
se con a costi proibitivi legati al trasporto aereo. La conservazione
attraverso ionizzazione riduce anche i costi energetici (poiché
non obbliga all’utilizzo di container frigo alimentati a corrente),
non obbliga a trattamenti chimici rendendo più salubre il prodotto,
liberandolo da pericoli legati alla proliferazione di muffe e batteri”.
Il progetto innovativo sarà presentato in anteprima a Fruit Logistica
di Berlino dove grazie a Veneto Promozione e alla Camera di Commercio
Italiana per la Germania i Radicchi IGP veneti si presenteranno uniti
grazie alla partnership fra 9 aziende e Consorzi. I buyers che parteciperanno
agli incontri B2B potranno anche partecipare alla cena realizzata in collaborazione
con il ristorante berlinese Aigner am Gendarmenmarkt che celebrerà
la cultura del mangiare all’italiana.
Ufficio stampa a cura di Zeta Group srl,
0422.303042, stampa@zetagroup.tv
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