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AZIENDE
E PRODOTTI
Assitol-Federolio, produzione mondiale -19%
Calo non determinerà ulteriore
aumento dei prezzi
E' atteso un calo del 19% per la produzione
di olio oliva mondiale rispetto allo scorso anno.
Sono le stime del Consiglio Oleicolo Internazionale (Coi) che saranno
confermato, però, solo alla fine di novembre a fine campagna. ''E'
una situazione difficile ma si registra comunque un incremento del 6%
rispetto alla campagna 2012/13 - commenta Giuseppe Masturzo, presidente
di Federolio, Federazione Nazionale del Commercio Oleario - quanto ai
prezzi non subiranno ulteriori aumenti, potendo contare anche sulle riserve
dell'ultima campagna che aveva toccato livelli record di produzione, chiusa
con rilevanti scorte di prodotto invenduto''.
Il calo atteso è significativo anche per l'Italia ed è drammatico
in alcune zone pesantemente colpite dalla mosca olearia; una situazione
che impone una seria riflessione sulla necessità di trovare strumenti,
anche attraverso politiche di supporto adeguate da parte delle Istituzioni,
che consentano al mondo produttivo di migliorare le performance. ''Insieme
a Federolio - conclude Giovanni Zucchi, presidente di Assitol, Associazione
Italiana dell'Industria Olearia - ribadiamo la nostra disponibilità
ad attivare sinergie costruttive con Organizzazioni dei Produttori e Mipaaf
per dare il nostro contributo, poiché solo con un comparto oleario
unito, anche nelle sue diversità, si può essere competitivi
e tornare a crescere''. (www.ansa.it)
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