AZIENDE
E PRODOTTI All’indomani dell’allerta nazionale attivata per la presenza di diossina in una partita di mais proveniente dall’Ucraina, Assalzoo (Associazione nazionale tra i produttori di alimenti zootecnici) rende noto che il settore mangimistico, in risposta all’attivazione dell’allerta, ha prontamente fornito alle Autorità competenti tutta la collaborazione necessaria per individuare gli allevamenti a cui sono stati forniti lotti di mangime contenente il mais in oggetto. Assalzoo ricorda che i risultati delle analisi effettuate in autocontrollo dai propri associati presso laboratori accreditati per la determinazione della diossina, hanno dato tutte esito favorevole e sono sotto il limite legale. Ne consegue che i mangimi composti prodotti e commercializzati dalle aziende mangimistiche aderenti ad Assalzoo rispettano i limiti di legge imposti e tutelano la sicurezza alimentare del consumatore. Inoltre le analisi effettuate, nel 2013 e 2014, nell’ambito del sistema di autocontrollo aziendale a livello nazionale su partite di mais proveniente dall’Ucraina evidenziano un livello di diossina compreso tra lo 0,13 e 0,16 ng OMS PCDD/F-TEQ/Kg, ossia molto al di sotto del limite legale di 0,75. Detti risultati sono in linea anche con quelli raccolti a livello europeo dalla task force “diossina” costituita nel 2011 in seno a Fefac (Federazione europea dei produttori di alimenti composti). Assalzoo conferma che, per quanto a propria conoscenza, le analisi effettuate sino ad ora sui prodotti di origine animale hanno dato esito favorevole, ossia risultano sotto i limiti previsti per gli alimenti ad uso umano. Sulla base di tali risultati le Autorità hanno provveduto allo sblocco di tali allevamenti. Paolo Bodini Questo sito web utilizza solo cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento. Per saperne di pił ![]() ![]()
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