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AZIENDE
E PRODOTTI
"L'Extravergine 916" - L'olio con
la carta d'identità
916 è il peso specifico dell’olio
extravergine d’oliva e da qui nasce “L’Extravergine
916”, un ambizioso e innovativo progetto di selezione dei migliori
oli extra vergini italiani, realizzato in collaborazione con Assofrantoi
(Confagricoltura), basato sulla qualità e sulla tracciabilità
dei prodotti, che ha come obiettivo la divulgazione al consumatore delle
diverse peculiarità organolettiche, nutraceutiche e salutistiche
degli oli, in modo che l’acquisto, tramite l’on line retailer,
diventi sempre più consapevole.
Il progetto è stato presentato oggi a Roma nell’ambito della
manifestazione gastronomica Taste, alla presenza di Pier Luigi Silvestri,
presidente di Assofrantoi, Giandomenico Consalvo, vicepresidente di Confagricoltura,
Tommaso Pardi, responsabile CDIF Assofratoi, Iolanda D’Amato ed
Enrico De Lucia, rispettivamente presidente e Ceo& Co-founder della
Società “916 FBE”.
Gli esperti di L’Extravergine 916 dopo un’attenta analisi,
scelgono con cura i frantoi, seguendo tutti i processi produttivi e verificando
il rispetto dei vari parametri di eccellenza. Ogni varietà di oliva
ha un proprio preciso profilo sensoriale, la cui composizione e il gusto
dipendono molto dal terreno, dalla sua qualità, dal clima ma anche
dalle tecniche di raccolta delle olive, dalla loro lavorazione e conservazione,
oltre che dal loro imbottigliamento. In un olio extravergine di vera qualità
tutte queste fasi devono essere rese trasparenti, tenendo traccia dei
vari passaggi che portano l’oliva dal moggio direttamente alla tavola.
Per risalire a tali informazioni, i diversi oli selezionati da L’Extravergine
916 hanno uno specifico CDIF OEVO, ovvero la propria “carta d’identità
del frantoio”, (progetto finanziato dall’Unione Europea),
una sorta di documento di riconoscimento che accompagna ogni bottiglia
e ne racconta la storia.
La promessa di 916, infatti, è quella di garantire l’intera
filiera: dal coltivatore alla tavola. La numerazione delle etichette permette,
attraverso un codice univoco, di ripercorrere il percorso dell’olio
extravergine passo dopo passo, trasformando la tracciabilità in
uno strumento concreto per la tutela del consumatore.
Gli oli selezionati e firmati L’Extravergine 916 portano in tavola
un senso di appartenenza tutto italiano e una possibile sperimentazione
in cucina che consente di variare l’uso delle diverse tipologie
tra carni rosse e pesci alla griglia, zuppe calde o fredde, insalate e
pinzimoni. Un ventaglio composito di aromi e sapori che raccontano la
storia d’Italia, capaci di accontentare tutti i palati, anche i
più esigenti.
Assicurandosi che tutti i metodi di raccolta ed estrazione impiegati rispettino
le buone pratiche di lavorazione, L’Extravergine 916 protegge, infine,
i suoi oli in una bottiglia di vetro scuro mantenuto a temperature costanti,
evitando così la luce diretta, il riscaldamento o il congelamento
dei prodotti. Il packaging delle confezioni è molto curato e particolare:
discostandosi dalla usuale bottiglia, la sua immagine è elegante
e raffinata, per poter essere posizionata direttamente in tavola ed essere
facilmente riconosciuta.
Attraverso il portale di L’Extravergine 916 (www.extravergine916.com)
è possibile consultare le caratteristiche delle varie tipologie
di olio, facendo così una scelta più consapevole e consona
alle proprie esigenze, per poi acquistare i prodotti on line.
Il consumatore, inoltre, attraverso il sito web di L’Extravergine
916, può partecipare attivamente ad una community digitale inserendo
opinioni, recensioni e commenti o far tesoro di una delle numerose ricette
proposte dagli Chef che collaborano al progetto. (www.confagricoltura.it)
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