LA BORSA DELLA SPESA

A cura di ENZA BETTELLI [asa.web@asa-press.com]


Il porro

E’ un ortaggio della stessa famiglia di aglio e cipolla, di origine mediorientale, molto apprezzato dagli Egizi e soprattutto dai Romani che lo importarono in Inghilterra dove è diventato il simbolo del Galles. È formato da un insieme di guaine che gli conferiscono la caratteristica forma cilindrica e la parte commestibile è quella bianca. Gli esemplari della varietà invernale sono più consistenti, grossi e tozzi e di sapore più deciso di quelli della varietà estiva.

ACQUISTO E CONSERVAZIONE
Deve essere fresco, integro, senza bordi ingialliti o fenditure, di colore chiaro e brillante.
Si conserva per qualche giorno in frigorifero, nello scomparto degli ortaggi, ma ben chiuso in un contenitore o in un sacchetto perché il suo odore non vada a impregnare gli altri cibi.

QUANTO COSTA
(Dati forniti da So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it). L’ingresso al Mercato all’Ingrosso di Milano in via Lombroso 54 è consentito al pubblico ogni sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 per acquisti per un quantitativo minimo di una cassetta.

Nel 2012 sono stati commercializzati in Mercato oltre 22.800 quintali di porri. Quantitativi importanti provengono da Belgio e Olanda.

In questi giorni i porri spuntano prezzi all'ingrosso compresi tra 1,00 e 1,30 euro al kg, a seconda della provenienza e, soprattutto, dal tipo di confezione (a doppio strato, in sacchi o in casse).


IN CUCINA
Bisogna eliminare tutte le radichette e la parte verde, lasciandone eventualmente un paio di centimetri, se davvero tenera e fresca. Dei grossi porri invernali è necessario scartare la guaina più esterna, dopo averla incisa per il lungo per poterla rimuovere.
Se fosse molto sporco è meglio lavare il porro dopo averlo tagliato a rondelle per consentire all’acqua del lavaggio di penetrare tra le guaine.
L’eventuale parte verde, tritata fine, può sostituire aglio e cipolla per un soffritto davvero delicato.
Il porro è ricco di componenti solforosi ed è quindi consigliabile lessarlo a recipiente scoperto per dar loro modo di evaporare.

 

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