LA BORSA DELLA SPESA

A cura di ENZA BETTELLI [asa.web@asa-press.com]


Il radicchio tardivo di Treviso


E’ forse la più pregiata tra le insalate, grazie alle tecniche particolari e molto accurate con le quali viene coltivata e che vengono eseguite quasi esclusivamente a mano perché le foglie diventino lunghe, croccanti e con un piacevole sapore amarognolo. Il radicchio è chiamato precoce se raccolto da settembre a novembre e tardivo dalla seconda metà di novembre e più o meno fino ai primi marzo; questo è il migliore, il classico radicchio di Treviso, e anche il più caro. Il radicchio tardivo è dolce e croccante, ha colore rosso vino, con foglie carnose, compatte, avvolgenti, costola bianca amarognola e grossa.

SCELTA E CONSERVAZIONE
Al momento dell’acquisto preferite i cespi sani, puliti, senza nessun odore, con foglie fresche, croccanti, integre e senza macchie né bordi ingialliti. I cespi di qualità extra hanno inoltre spessore e lunghezza uniformi.
Si conserva in frigorifero nello scomparto meno freddo per alcuni giorni. Con il passare del tempo le costole possono macchiarsi e perdere la croccantezza.

QUANTO COSTA
(Dati forniti da So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it). L’ingresso al Mercato all’Ingrosso di Milano in via Lombroso 54 è consentito al pubblico ogni sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 per acquisti per un quantitativo minimo di una cassetta.

Nel 2010 (i dati 2011 non sono ancora disponibili) nel Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso di Milano sono stati commercializzati oltre 2.900 quintali di radicchio rosso tardivo di Treviso.
Concluso il periodo delle festività, in mercato i prezzi all'ingrosso rilevati dai tecnici Sogemi per tale prodotto variano dai 3,50 ai 6,00 euro al kg, anche se il prezzo prevalente, cioè quello che risulta ripetuto il maggior numero di volte durante le rilevazioni, è di 5.00 euro al kg.

IN CUCINA
Il radicchio si condisce come le altre insalate ma si può anche arricchire aggiungendovi dadini di pane o di pancetta saltati in padella. Anche le radici, se sono fresche e croccanti, si possono aggiungere alle insalate, dopo averle pelate e tagliate a fettine sottili o grattugiate grossolanamente con la grattugia di plastica.
Oltre che in insalata, il radicchio viene cotto brevemente e diventa un appetitoso contorno per le carni. Lavate i cespi, fateli sgocciolare molto bene poi divideteli a metà o in 4 spicchi nel senso della lunghezza. Scaldate qualche cucchiaio di olio in una padella antiaderente e fatevi appassire il radicchio a fuoco medio, girandolo con la paletta. Salate e pepate e completate con una spruzzatina di aceto balsamico. Fate insaporire ancora per qualche istante prima di servire.
Il radicchio così preparato si utilizza anche per arricchire pasta e riso conditi con olio o con formaggio fuso.

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