LA BORSA DELLA SPESA

A cura di ENZA BETTELLI [asa.web@asa-press.com]


LA NESPOLA

E’ il frutto del nespolo del Giappone, una pianta sempreverde utilizzata spesso a scopo ornamentale nel nord Italia, da non confondere con quello del nespolo comune che si raccoglie in autunno e proviene da una pianta per lo più selvatica. Il nespolo del Giappone richiede lo stesso clima degli agrumi e dell’ulivo e la sua coltivazione è quindi estesa soprattutto nelle nostre regioni a clima mediterraneo.

ACQUISTO E CONSERVAZIONE
Le nespole possono avere forma più o meno arrotondata e colore giallo chiaro o arancio, polpa succosa, acidula e lievemente aromatica, fondente e rinfrescante. Da preferire i frutti con la pellicina integra e che non presentano ammaccature e macchie, anche se sono particolarmente dolci quelli con un lieve inizio di appassimento, evidenziato dalla pellicina segnata da piccole grinze scure.
La nespola ha polpa molto delicata che non sopporta il freddo del frigorifero e va quindi tenuta a temperatura ambiente, anche se non troppo calda, possibilmente tenendo i frutti in un solo strato e su un contenitore che lasci circolare liberamente l’aria, come un cesto di vimini o un vassoio di cartone.

QUANTO COSTA
(Dati forniti da So.Ge.Mi. SpA, Ente Gestore dei Mercati Agroalimentari all’Ingrosso di Milano - www.mercatimilano.it). L’ingresso al Mercato all’Ingrosso di Milano in via Lombroso 54 è consentito al pubblico ogni sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 per acquisti per un quantitativo minimo di una cassetta.

Le nespole trattate al Mercato all’Ingrosso di Milano in questo periodo sono tutte di provenienza Spagna e quelle di pezzatura media spuntano un prezzo tra 1,60 e 1,85 euro al kg, mentre quelle più grandi un prezzo tra 2,20 e 2.50 al kg.

Anche nel 2011 in Mercato sono state commercializzate nespole del Giappone tutte provenienti dalla Spagna per complessivi 9.000 quintali.

IN CUCINA
La nespola è un frutto che viene utilizzato soprattutto fresco, al naturale o in aggiunta alle macedonie. La pellicina è scartata a meno che non sia particolarmente sottile.
Questo frutto è inoltre utilizzato per la preparazione di confetture, canditi e liquori.

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