IL BENESSERE A TAVOLA
A cura di Gudrun Dalla Via / dallavia@asa-press.com

Aromateria in cucina e in casa: chi desidera saperne di più potrebbe essere interessato ad iscriversi al seminario “Aromaterapia” che verrà tenuto l’1 ottobre da Gudrun Dalla Via a Milano.

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Aromaterapia in cucina – il limone 

Il limone, in cucina, ha infiniti usi. E se fate qualche prova con l’olio essenziale di limone vi accorgerete che … non vorrete più farne a meno. Ha tutti i pregi del limone fresco, e anche qualche applicazione sfiziosa in più.


Olio essenziale: da quale parte del limone?

Citrus limonum, famiglia delle Rutaceae, è una pianta molto profumata, nei fiori, nelle foglie e nella buccia dei frutti, e da tutte queste parti si ottengono degli oli essenziali. Le prime sono usate soprattutto in profumeria, mentre l’O.E. della buccia ha molte applicazioni interessanti in cucina. Magari vi è capitato di schiacciare un pezzo di buccia di limone vicino alla fiamma di una candela o del caminetto e avete notato come questa si ravviva immediatamente? E che si sprigiona un profumo molto intenso? Ecco – questo è l’olio essenziale, ottenuto anche industrialmente, per pressione a freddo. La sua nota di testa si percepisce immediatamente, con grande freschezza e con persistenza medio-breve.


Vera igiene in cucina, con olio essenziale di limone

Tutti gli oli essenziali hanno proprietà antisettiche, quindi si prestano a mantenere le superfici e gli utensili della cucina in condizioni igieniche perfette e … senza sgradevoli tracce di sapore da detergenti.

Potete diluire 5 gocce di O.E. di limone buccia in mezzo litro di aceto bianco (di vino o di mele) oppure di alcol e tenere il tutto pronto in un flacone per spruzzare su superfici o oggetti da igienizzare; poi, volendo, si passa con un pezzo di carta da cucina. In alternativa si versa un poco della miscela su una spugna e si lava con questa. (L’uso di spugne o panni è meno igienico di quello che comunemente si pensa, perché rimanendo umidi essi diventano facilmente ricettacolo o luogo di moltiplicazione per i microrganismi. E’ importante lavarli, dopo l’uso, con acqua molto calda e farli asciugare perfettamente. Tuttavia gli oli essenziali contribuiscono a mantenere bassa la carica batterica.)

L’odore di O.E. di limone tiene lontane formiche e tarme: un motivo in più per farne spesso uso.

 

Bevande dal gusto fresco

Spesso i cocktail vengono serviti con una fetta di limone o con la scorza arrotolata. L’intento non è solo decorativo; il naso percepisce una gradevole nota, quando avviciniamo il bicchiere. Per apprezzare ancora di più l’aroma di scorza di limone possiamo usare direttamente l’olio essenziale. Basta una goccia per un bicchiere grande, ma va sempre “veicolato” per mescolarsi in modo uniforme con il liquido. Quindi scioglietelo in un cucchiaio di vodka, di zucchero o di miele, prima di aggiungerlo alla bevanda.

Allo stesso modo potete procedere per profumare sorbetti, ghiaccioli o creme.

E con l’arrivo dei primi freddi, provate con un tè aromatizzato. Tè verde o nero, secondo le vostre preferenze, ma non bollente, per non spegnere l’aroma: giusto la temperatura per berlo. Al momento aggiungete un pezzetto di scorza di cannella e un po’ di miele o zucchero nel quale avrete sciolto una goccia di olio essenziale di limone. L’effetto è tonificante e aiuta a prevenire i mali di stagione.

 

Cibi dolci

Il sapore di tutte le preparazioni dolci migliora con una leggera nota di scorza di limone! Provate a preparare la panna cotta nel modo che preferite, partendo dalla panna fresca o dalla bustina; un attimo prima che il tutto solidifichi aggiungere una goccia di O.E. di limone. I lipidi sono un perfetto emulsionante per gli oli essenziali, quindi non avete bisogno di diluire, prima dell’uso.


Cibi salati

Avete mai provato ad aggiungere un po’ di scorza di limone ad un piatto di trofie con frutti di mare o ad un risotto con gamberi e funghi? Se il dosaggio è saggio, il risultato è spettacolare! Se non volete svelare il vostro segreto, quindi non si deve vedere la scorzetta di limone … usate semplicemente una o due gocce di O.E., sciolti nell’olio, da aggiungere un attimo prima di portare in tavola.

Anche nel condimento dell’insalata, l’O.E. di limone aggiunge un profumo delicato – molto meno aggressivo del succo di limone. Potete scioglierlo, sempre in misura di una o due gocce, nell’olio, nel sale o … in un po’ di succo di limone.

Attenzione: Chi è ipoteso non dovrebbe eccedere con l’O.E. di limone. Evitate il contatto prima di esporvi al sole (o alla lampada U.V.).

In compenso, il profumo di questo olio essenziale favorisce la concentrazione.


(pubblicato su: L’Aromatario, autunno 2011)