FATTI E PERSONE

Consumatori italiani di vino, i saltuari sorpassano i quotidiani

Per la prima volta in assoluto, i non regolari sono al 51%. Totale consumatori a 28 milioni di persone (-160 mila sul 2012), il 52% della popolazione. La fotografia dell'Istat


Ancora una diminuzione dei consumatori di vino in Italia. E il sorpasso per la prima volta in assoluto di quelli non quotidiani rispetto ai regolari. Sono queste le evidenze più importanti che emergono dall’analisi del consueto rapporto stilato dall’Istat sui consumi di alcolici nel nostro Paese, che ha fotografato le abitudini degli italiani nel 2013.

I consumatori dunque registrano ancora un calo, non enorme, ma pur sempre un calo: il totale si attesta a 28 milioni di persone, 160 mila in meno rispetto al 2012, pari al 52% scarso della popolazione italiana (sono esclusi gli stranieri). All’interno di questo campione, il 50,5% sono consumatori non quotidiani, cresciuti in un anno di circa 340 mila unità, contro una riduzione di quelli regolari di mezzo milione di persone. Di fatto si sono ribaltati i pesi delle due categorie: nel 2012, il 51% erano consumatori quotidiani, percentuale che è andata gradualmente riducendosi negli ultimi cinque anni, quando nel 2008 stavano attorno al 55%.


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