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Stop della Commissione Europea a nuove varietà di Ogm 

Stop dell’Ue agli Ogm. La Commissione Europea ha annunciato la decisione di non proporre agli Stati membri di adottare nuove varietà di Organismi geneticamente modificati destinate alle colture in campo fino a quando non ci sarà un pronunciamento del Consiglio Ue sulla proposta avanzata dall'esecutivo per regolamentare la coltura del transgenico nel Vecchio continente.
“Una scelta positiva – è il commento della Coldiretti - che viene accompagnata a livello nazionale dall’avvio delle procedure per l’attivazione della “clausola di salvaguardia” per scongiurare in Italia qualsiasi rischio di commistione tra Ogm e agricoltura tradizionale o biologica”.
L’attivazione della clausola di salvaguardia è importante al fine di “rimuovere qualsiasi dubbio e preoccupazione circa gli effetti pregiudizievoli che potrebbero discendere da un’eventuale ed illecita semina di varietà Ogm” secondo quanto scritto dal presidente della Coldiretti Sergio Marini in un lettera al Ministro delle Politiche Agricole.
“Il ricorso a tale clausola - ricorda Marini - è già stato richiesto in più occasioni dalle amministrazioni regionali ed è uno strumento esercitato da alcuni Stati membri dell’Ue in relazione a nuove evidenze scientifiche che evidenziano l’impatto degli Ogm anche su aspetti diversi da quelli economici”. 
Non va dimenticato che sulla base dell`indagine Coldiretti-Swg relativa ad ottobre 2012 quasi sette italiani su dieci considerano oggi gli organismi geneticamente modificati meno salutari di quelli tradizionali: una motivazione in più che va a rafforzare l’esigenza di garantire l’agricoltura e il territorio da forme di inquinamento genetico e assicurare la competitività delle nostre produzioni tradizionali e di qualità. (http://www.ilpuntocoldiretti.it)


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