QUALITA'

Offensiva Ue: olio extravergine fa bene e va difeso
Dopo polemiche per regolamento anti-oliera nei ristoranti

Offensiva mediatica della Commissione europea a difesa del regolamento che dal primo gennaio 2014 imporrà, in ristoranti bar e mese della Ue, l'uso di bottiglie monouso per l'olio di oliva extravergine. Roger Waite, portavoce del Commissario per l'agricoltura Dacian Ciolos, ha lanciato una serie di tweet in cui ricorda le qualità dell'olio extravergine ''dà provati benefici alla salute'') e specifica che il provvedimento non riguarderà l'olio usato nelle cucine, né gli oli aromatizzati.
Nei suoi messaggi, il portavoce prima afferma che ''la Commissione vuole promuovere in modo migliore le categorie di qualità dell'olio d'oliva, in modo che i costi aggiuntivi siano premiati ed i consumatori della Ue possano davvero gustare la qualità'. In rapida successione i messaggi successivi. Dopo aver rilevato che ''l'olio extra vergine d'oliva ha acidità più bassi e più anti-ossidanti, con provati effetti benefici sulla salute'', White scrive che ''le bottiglie di olio d'oliva sulle tavole della ristorazione tendono ad essere ri-riempite con oli sfusi miscelati, così i consumatori Ue non hanno il vero gusto della qualità''.
Inoltre ha ricordato che ''il Portogallo ha introdotto la regola delle bottiglie mono-uso nel 2005'' che essa ''e' vista positivamente da consumatori e produttori'' ed ''ora viene allargata alla Ue''. White precisa che ''le nuove regole sull'imbottigliamento non si applica all'olio usato nelle cucine'' e ''non coprono le misture di olio con spezie/aglio aggiunti'' ma riguardano ''solo l'olio puro servito ai consumatori''. (www.ansa.it)

 


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