QUALITA'

Carne cavallo: Ue rassicura, no allerta sanitaria, ma frode
Non c'è obbligo origine in etichetta per ingredienti di carne

La Commissione europea è rassicurante: "nella vicenda delle lasagne etichettate alla carne di manzo, che contenevano invece carne di cavallo, non siamo di fronte ad un allerta sanitaria ma sarebbe un problema di frode, oltre che di inganno dei consumatori tramite un'etichetta falsa". Insomma, Bruxelles rassicura che "non c'è pericolo sulla salute dei consumatori", ma sul resto della vicenda non si sbilancia, preferisce aspettare maggiori informazioni. La Commissione - ha spiegato Frederic Vincent, portavoce del commissario Ue alla sanità Tonio Borg - "è tenuta informata sulla indagini in corso, in particolare in Francia, Regno Unito, Lussemburgo, Romania e Olanda". Una specie di telefono rosso, di fatto un sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi, permette agli Stati membri e alla Commissione europea di lanciare allarmi sanitari o, come in questo caso, di informare i partner sulla scoperta di frodi o inganni. Certo in Europa, la possibilità di tracciare completamente la vita dell'animale dalla stalla alla tavola è prevista solo per la carne bovina, ed è stata introdotta dopo la crisi della mucca pazza. Diversa la situazione per la carne trasformata utilizzata come ingrediente - è il caso delle lasagna sotto accusa - in cui non c'èl'obbligo di riportare in etichetta l'origine, solo la specie di carne utilizzata. Ma entro la fine del 2013 Bruxelles è tenuta a fare rapporto a Parlamento e Consiglio sull'opportunità di introdurre anche l'origine. (www.ansa.it)



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