FATTI E PERSONE

Vendite dirette a domicilio, Univendita: +6,2% rispetto al 2013

Continua l’andamento positivo della vendita diretta a domicilio d’eccellenza. il primo trimestre dell’anno si è chiuso, infatti, con vendite per 320 milioni e 600mila euro; il 6,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2013. A dirlo Univendita, la maggiore associazione di categoria che riunisce le aziende di eccellenza della vendita diretta a domicilio, che sottolinea come i risultati siano in controtendenza rispetto a indicatori importanti: quello dei Consumi Confcommercio, che ha registrato, per i consumi della famiglie italiane a marzo, un calo del 2,1% in termini tendenziali e la situazione economica complessiva che, nel primo trimestre 2014, ha visto il Pil mantenersi ancora negativo (- 0,5%) e, a marzo, l’inflazione crescere dello 0,4%.
“Questi risultati dimostrano ancora una volta che il contatto diretto con i consumatori, che possono acquistare tranquillamente a casa, assistendo a una dimostrazione personalizzata, continua a rivelarsi la formula distributiva vincente rispetto ai canali più tradizionali del commercio ed è premiata dalla crescente fiducia dimostrata dai clienti” ha commentato Ciro Sinatra, presidente di Univendita.
Nel dettaglio, il comparto più dinamico è stato “beni durevoli casa” con un incremento del 7,1%, che, con una quota di mercato del 66%, si conferma il comparto di maggior rilievo della vendita a domicilio, seguito da “cosmesi e cura del corpo” (+4,2%). A seguire “alimentari e beni di consumo casa” con un +3,8%. In netta crescita il comparto “altri beni e servizi” (+15%) trainato dall’andamento positivo del settore viaggi e turismo.
Ha concluso Sinatra: «Mentre la ripresa della domanda interna sembra rimandata alla fine della primavera, quando potrebbero avvertirsi gli effetti della riduzione del carico fiscale sui redditi di parte dei contribuenti, per la vendita a domicilio, in realtà, la crisi non c’è mai stata. Le vendite delle imprese associate Univendita, infatti, hanno conosciuto, dal 2009 al 2013, un incremento nel proprio business intorno al 30%». Sul fronte occupazionale, i venditori a domicilio sono 69.000, in crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2013, con una componente femminile pari all’88,6%. (www.helpconsumatori.it)


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