FATTI E PERSONE

Lega Pesca, pescatori riconosciuti guardiani marini

Progetto Ue interesserà in Adriatico Chioggia, Ancona e Molfetta

Plauso della Lega Pesca al riconoscimento del contributo dei pescatori alla lotta contro l'inquinamento marino, giunto con l'approvazione del progetto europeo finalizzato alla riduzione dei rifiuti marini in Adriatico. In particolare le imprese di pesca dello strascico saranno coinvolte nel programma di azioni pilota per la raccolta di reti dismesse e rifiuti in mare che, sotto il coordinamento di Consorzio Mediterraneo, struttura tecnico-scientifica dell'associazione, interesseranno nei prossimi 2 anni i porti di Chioggia, Ancona e Molfetta.
Focus specifico sarà dedicato all'inquinamento da microplastiche, per il cui campionamento e analisi saranno per la prima volta adottati nuovi protocolli tecnici comuni ai Paesi rivieraschi. Lo sforzo conoscitivo si tradurrà nello sviluppo di una banca dati regionale in linea con i requisiti della Direttiva sulla strategia marina; alle Amministrazioni competenti saranno fornite linee guida da inserire nella pianificazione territoriale legata alla Gestione integrata della fascia costiera.
Il progetto non solo legittima la piena titolarità dei pescatori ad operare come 'guardiani del mare', ma dimostra anche le potenzialità della diversificazione dell'attività di impresa verso i servizi ambientali. Valorizzare la pesca come presidio ambientale di interesse pubblico collettivo è un obiettivo strategico su cui, a livello nazionale, il coordinamento pesca dell'Alleanza delle cooperative sollecita da tempo l'avvio di un confronto con il ministero dell'Ambiente. (www.ansa.it)

 


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