FATTI E PERSONE

Peccati di gola

Dal lardo toscano alla panna montata, dalle fragole fresche ai croissant caldi, dalle patatine fritte con la maionese ai tamales: ecco i 25 peccati di gola da provare almeno una volta nella vita secondo l’Huffington Post Usa

Sarà per la ricchezza unica della nostra cucina, ma se qualcuno ci chiedesse a quale piatto non potremmo rinunciare, la risposta avrebbe davvero bisogno di tempo. Dopo di che, restringere la scelta ad una sola specialità sarebbe riduttivo e quasi impossibile ai più. Pensare di allargare la selezione a qualsiasi tipo di golosità, in quest’ottica, diventa quantomeno arduo, eppure, la redazione dell’Huffington Post Usa ci ha provato, mettendo in fila i 25 piaceri del palato da provare almeno una volta nella vita, per poi non dimenticarli mai. E non si tratta certo di esperienze culinarie uniche ed irripetibili, quanto di “peccati” di gola irrinunciabili: si va dal biscotto al cioccolato di Levain Bakery, forno simbolo di Manhattan, agli Sweetbreads che, a dispetto del nome, non sono dolci e non sono farinacei: si tratta di ghiandole di vitello o agnello, fritte e condite, passando per il pollo arrosto con le patate ed il panino con l’aragosta e le patate fritte. E ancora, il Ramen, le tipiche tagliatelle giapponesi, i dolcetti di Cafe Du Monde, a New Orleans, ricoperti di zucchero a velo, il Raclette, una colata di formaggio fuso su patate al vapore e sottaceti, le patatine fritte con la maionese fatta in casa, le caldarroste, il Ceviche, piatto tipico peruviano fatto di pesce e frutti di mare marinati crudi nel limone, o una colazione in un qualsiasi “diner” di un posto qualsiasi degli Stati Uniti. E poi il Bibimbap, un piatto tipico coreano cotto in una padella di pietra, una cena a base di granchio da Joe’s, a Miami, le fragole appena raccolte, il lardo, che sia italiano delle colline toscane, accompagnato da un bicchiere di vino, i pancake con lo sciroppo d’acero, la ricotta appena fatta, la tartare di carne, i croissant al cioccolato di Tartine Bakery, a San Francisco, la panna montata fresca appena fatta, l’avocado mangiato direttamente con un cucchiaino, con un po’ di olio e limone, una fetta di pane di Sfoglia, la panetteria più in di New York, e per finire la zuppa di pomodoro con formaggio grigliato ed i Tamales, piatto tipico del centro America dal ripieno stupefacente. (www.winenews.it)


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