FATTI E PERSONE

Osservazione terrestre: il satellite europeo Copernicus è in orbita

Avvenuto il 2 aprile con successo il lancio di Sentinel 1°, il primo satellite del programma europeo Copernicus, che sosterrà attività estremamente importanti di monitoraggio dell'ambiente e della sicurezza fornendo dati di osservazione terrestre.

Copernicus garantirà l'osservazione e il monitoraggio regolari di sottosistemi terrestri, dell’atmosfera, degli oceani e delle superfici continentali e fornirà informazioni affidabili, convalidate e garantite a supporto di un’ampia gamma di applicazioni e di decisioni nei settori dell’ambiente e della sicurezza. Il lancio è una tappa fondamentale del programma Copernicus. Dati specifici di osservazione terrestre saranno immediatamente a disposizione dei servizi operativi.
I dati forniti dal satellite permetteranno di compiere progressi significativi nel miglioramento della sicurezza marittima, del monitoraggio dei cambiamenti climatici e della prestazione di aiuti nelle situazioni di emergenza e di crisi.
Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l'Industria e l'imprenditoria, ha dichiarato: 
“Grazie a Sentinel 1A, il primo di una costellazione di satelliti dedicati al programma Copernicus, occhi affatto nuovi osserveranno il nostro pianeta Terra come non è stato visto mai in precedenza e questi occhi saranno europei! I dati forniti da questo satellite consentiranno di compiere notevoli progressi per il miglioramento della sicurezza marittima, il monitoraggio del cambiamento climatico e l'erogazione di aiuti in situazioni di emergenza e di crisi. In questo modo si moltiplicheranno i vantaggi che i cittadini europei trarranno dai nostriprogrammi spaziali.”
Copernicus rappresenta un aiuto per le imprese europee in termini di creazione di nuovi posti di lavoro e nuove opportunità commerciali, in particolare nell'ambito dei servizi di produzione e diffusione di dati ambientali, nonché un sostegno dell'industria spaziale stessa. Anche altri settori economici, quali i trasporti, il settore petrolifero, le assicurazione e l'agricoltura beneficeranno indirettamente dei vantaggi derivanti dai dati accurati e affidabili di osservazione della Terra. Alcuni studi dimostrano che Copernicus potrebbe generare in Europa entro il 2030 benefici finanziari intorno ai 30 miliardi di euro oltre a circa 50 000 posti di lavoro. Il sistema aperto di diffusione dei dati e delle informazioni di Copernicus permetterà inoltre a cittadini, imprese, ricercatori e responsabili politici di integrare la dimensione ambientale nelle rispettive attività e nei rispettivi processi decisionali.
Le attività spaziali promuovono già oggi lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi satellitari e forniscono i posti di lavoro altamente qualificati necessari all'industria dell'Unione per prosperare ora e in futuro. (http://ec.europa.eu)

 


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