FATTI E PERSONE

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con decreto del 2 giugno 2014, ha insignito dell’Onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Giancarlo (Jimmy) Pessina, socio ASA


Un breve excursus di Jimmy Pessina.

Durante il periodo scolastico ha giocato nel Rugby Rho per 8 anni. A 23 anni scopre il bob e partecipa nel 1962, a Cortina d‘Ampezzo, al corso pilota e nel 1967 entra nella squadra azzurra, la nazionale italiana, come riserva e nel 1968 come pilota titolare e vi rimane fino al 1973.
Nell’estate 1969, partecipa al corso per cronometristi della Federazione Italiana Cronometristi. L’abilitazione, ottenuta a pieni voti, gli consentirà, al termine della carriera agonistica, di rimanere nel mondo dello sport, in particolare in quelle discipline nelle quali fissare con esattezza il tempo è determinante ai fini delle classifiche ufficiali, nonché per certificare i record.
Dal 1975 diventa starter internazionale che lo vede impegnato nelle più prestigiose manifestazioni a livello mondiale che spaziano dall’atletica, allo sci, all’automobilismo, fino 1986.
L’esperienza acquisita e il prestigio conseguito nel settore sportivo gli hanno consentito di svolgere compiti di responsabilità operativa nell’ ufficio stampa della Cariplo (Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde), particolarmente attivo dal 1974 al 1990 nel settore delle sponsorizzazioni culturali e sportive, finalizzate alla sensibilizzazione dei giovani per favorirne la crescita sociale, culturale e sportiva.
In tale ambito da segnalare il determinante apporto in alcune manifestazioni di assoluto rilievo: Campionati del Mondo di Sci a Bormio, le gare di Coppa del Mondo e le World Series sempre di sci e il Gran Premio d’Italia a Monza di Formula Uno.
Nel settore culturale ha collaborato alla grande Mostra dei Mantegna e dei tesori dei Gonzaga all’Albert Museum di Londra (inaugurata da S.A. il Principe Carlo con lady Diana); i restauri del Palazzo Te a Mantova, della prestigiosa Biblioteca Ambrosiana di Milano e di alcune ville patrizie restaurate e entrate a far parte del patrimonio del FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Nel 1981 ha ottenuto l’iscrizione all’Albo dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, per le qualificate e qualificanti collaborazioni, fin dai primi anni ‘70 con la Rai, Telereporter, Antenna 3, Antenna Nord e Telelombardia, oltre che in varie radio locali con rubriche sui gran premi. Per la carta stampa ha collaborato con i quotidiani: La Stampa, La Notte e L’Eco di Bergamo.
Dal 1990 si dedica al giornalismo turistico, unendo alla redazione dei testi una sempre più intensa attività di fotografo: una nuova esperienza che lo porta a viaggiare e a collaborare con famose testate italiane e straniere del settore, contribuendo a realizzare alcuni libri editi dal Touring Club Italiano e Rizzoli, nonché reportage per diverse riviste americane.
Le sue fotografie hanno fatto il giro del mondo, tanto che è stato fra i pochissimi giornalisti, a livello internazionale, a essere invitato dal Ministero del Turismo della Corea del Nord.
L’impegno professionale ha ottenuto la stima e la considerazione dei colleghi giornalisti che, in occasione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo 2010 alla Fiera di Milano Rho-Pero) lo hanno rieletto consigliere del GIST, Gruppo Italiano Stampa Turistica) del quale negli anni 80 è stato tra i promotori.

Questo suo amore per il giornalismo, la cultura e lo sport lo ha portato a essere fra gli organizzatori della Settimana Internazionale dello Sport a Rho, a promuovere il premio “Edelweiss d’oro”, che ha visto la presenza di grandi campioni olimpici, e a fondare il “Ferrari Club Rho Testa Rossa”, che ha portato più volte in città vari prototipi di Formula Uno.

In sede locale ha organizzato corsi di fotografia per giovani e valorizzato Rho, come sede di rassegne fotografiche internazionali con il patrocinio del Gruppo Italiano Stampa Turistica, in previsione dell’EXPO 2015, proprio a RHO. Il 2 giugno 2010, festa della Repubblica, il Comune di Rho gli ha conferito l’Onorificenza di cittadino “benemerito”, con la motivazione - Per la sua pluridecennale attività di giornalista e fotografo, che gli ha permesso di girare il mondo grazie a preziose collaborazioni con testate internazionali – Il 30 maggio 2012, le Università di Bari, Foggia, Lecce e il Centro di Cultura Renoir di Taranto, gli hanno assegnato l’Onorificenza di “Ambasciatore dei Due Mari di Taranto”. Tutt’ora collabora con il magazine: “Il Sommelier”; la rivista on-line: Turismo del Gusto; Bayer Cropscience per i servizi di reportage fotografico, per la loro rivista mensile e il settimanale: Settegiorni.


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