LUOGHI

Unesco: Champagne si candida a Patrimonio dell'Umanità

L'Associazione dei paesaggi dello Champagne ha presentato al Comitato dei beni francesi, il 21 settembre scorso, la candidatura dei 'Coteaux, Maison e cantine dello Champagne' al Patrimonio mondiale dell'Unesco in vista della selezione da parte della Francia in programma a gennaio 2013. Lo ha sottolineato Jean-Luc Barbier, direttore generale Comité Champagne in occasione della Giornata Champagne 2012 a Roma, nel precisare che se il valore 'universale ed eccezionale' di questo territorio vinicolo d'Oltralpe dovesse essere riconosciuto dall'Unesco, la Champagne potrebbe entrare a far parte del 'Patrimonio Mondiale dell'Umanità' nel mese di luglio 2014. L'elenco Unesco oggi comprende 936 siti.
La regione dello Champagne, ha inoltre ricordato il direttore Bureau du Champagne (Italia) Domenico Avolio, ''è stata la prima regione vitata al mondo a puntare sullo sviluppo sostenibile, nella convinzione che il massimo rispetto dell'ambiente in fase di produzione è' un dovere per una denominazione di origine controllata di fama internazionale come la Champagne. Un impegno che ha avuto risultati concreti in termini di ecosostenibilità negli ultimi 15 anni. Tagliati del 50% i prodotti fitosanitari per le vite, per quanto riguarda i rifiuti vige il divieto di utilizzare nei vigneti compost urbano e fanghi di residuo degli impianti di depurazione. Arriva a quota 96% lo smaltimento dei reflui prodotti dalle vigne. Il tutto con l'obiettivo di ridurre del 25% le emissioni di Co2 entro il 2020''.(ANSA)


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