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“Disabile?”, “Ma quale disabile, sono solo diversamente abile!”


Se pensate ad un turismo per disabili la prima immagine che vi viene in mente è quella di un individuo sulla sedia a rotelle. Ora provate a chiedergli “Disabile?” e vi risponderà “Ma quale disabile, sono solo diversamente abile” e non provate a chiedergli cosa significa essere “diversamente abili” perchè alla fine ne uscirete pieni di complessi di “abilità” e vi accorgerete che siamo... tutti dei disabili!
Questa è la filosofia di mobilità che ognuno percepisce per sé e per gli altri e questo è emerso dal Convegno Internazionale “Turismo Accessibile e Piemonte for All”, dal Piemonte all’Europa: potenzialità e opportunità del mercato del turismo accessibile, che si è tenuto a Torino presso i Cantieri OGR Officine Grandi Riparazioni, quello che il progetto della Società Consortile OGR-Crt ha definito “Uno spazio concepito come luogo di esplorazione e produzione nel campo delle discipline contemporanee”, ricavando degli spazi per convegni dalle vecchie officine di riparazione dei treni.

Al convegno sono intervenuti esponenti di rilievo nazionale e internazionale per un dialogo tematico che ha visto anche la partecipazione dell’Assessore alle Pari Opportunità Giovanna Quaglia con un interessante intervento, traducendo le sue parole: occorre trovare delle alternative attraverso l’utilizzo di fondi regionali per promuovere le attività antidiscriminatorie, usandoli per promuovere un turismo accessibile anche ai disabili.
Allargando il turismo anche a questa categoria si hanno più opportunità di coinvolgimento, per questo non bisogna limitarci all’ospitalità turistica e gastronomica, ma occorre essere attrezzati per ogni esigenza.
Per l’Assessore Quaglia occorrono pari opportunità per tutti, non ci devono essere discriminazioni che impediscano ai disabili di accedere alle bellezze della natura, a quelle architettoniche, gastronomiche, culturali, sportive o altro. Finalmente grazie a “Turismabile” questo è possibile!




Ad organizzare l’appuntamento con il tema sul turismo accessibile a tutti e in particolare alle persone disabili è stato Turismabile che da anni opera sul nostro territorio per favorire lo sviluppo turistico accessibile della Regione Piemonte, una Regione che è all’avanguardia per quanto riguarda non solo la promozione del turismo, ma anche per quella destinata alle persone con disabilità permanente o anche solo temporanea, ma che hanno gli stessi diritti di poter usufruire delle bellezze della nostra bella Regione, ma anche di tutta l’Italia e dei paesi stranieri che spesso non sono in condizione di rendere accessibili a tutti i luoghi di cultura, paesaggio, architettura ed enogastronomia.
Ed è qui che i presenti hanno conosciuto una realtà ben diversa da quella che consideravamo la “disabilità”.




Non solo diversamente vedenti, individui con problemi motori, non udenti, ma tutti siamo soggetti prima o poi a situazioni, anche se solo momentanee, di disabilità: una donna incinta o con la carrozzella, una famiglia con figli, chi decide di viaggiare con il proprio animale, chi ha problemi di intolleranze alimentari o ha problemi con la salute e l’alimentazione, anoressico o bulimico e obeso, problemi per i... diversamente giovani, una momentanea frattura ossea, fobie o qualunque altra forma che crea problemi a muoversi o vivere è considerata un handicap.
Personalmente ho problemi a salire in aereo o sulla nave, ma anche a viaggiare in autostrada o transitare sotto le gallerie, le stanze chiuse, la ressa, l’ascensore e la metropolitana: claustrofobia! Eccomi con l’handicap di disabile, ma siccome tutti devono avere le pari opportunità Turismabile correrebbe in mio aiuto “confezionandomi” appositamente delle opportunità di viaggiare e soggiornare in tutta Italia, ma anche in tutta Europa e nel mondo.
Non è fantasia quanto si è visto in televisione, su riviste e giornali, di non vedenti o persone prive delle gambe che sciano, scalano montagne, ballano, gareggiano in ogni sport, e non c’è attività, luogo o altra cosa che noi facciamo, che essi non possano fare...
Al Museo i non vedenti possono “vedere” attraverso le mani, possono “vedere” film e leggere o fare qualunque sport.
La sala del convegno era gremita, il pubblico attento, ed erano molte le sessioni di discussione, molti gli oratori e tutti con argomenti interessanti e tra questi spiccavano Eugenia Monzeglio, Presidente Istituto per il Turismo per Tutti a fare da moderatore agli interventi di Paolo Ferrero, Presidente Consulta per le Persone in Difficoltà ONLUS; Marzia Baracchino del Settore Promozione turistica della Regione Piemonte che ha affrontato il tema “L’impegno della Regione per un Piemonte più accogliente per tutti”; Giovanni Ferrero direttore Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus e membro del Comitato per la promozione e lo Sviluppo del Turismo Accessibile della presidenza del Consiglio dei Ministri, con il tema “Turismabile: Un modello per il turismo Accessibile in Italia”, e Paola Casagrande direttore regionale istruzione, formazione professionale e lavoro con “Pari Opportunità e turismo”.
La seconda sessione del dibattito: “Dal Piemonte all’Europa”, ha avuto come moderatore Valentino Guidi, della presidenza del Consiglio dei Ministri che ha seguito gli interventi di Ivor Ambrose, direttore della rete europea per il Turismo Accessibile; Carlo Fidanza, deputato del parlamento Europeo; Antonella Correra funzionario Unità Turismo e Strumenti Culturali della Commissione Europea; Maria Orejas-Chantelot direttore delle Reti Tematiche per l’European Foundation.
Molti altri gli interventi per la terza sessione e la tavola rotonda con Maria Elena Rossi come moderatore dello “Sviluppo Piemonte Turismo”, per Flavia Coccia, Luisa Nicotera, Stefano Landi, Roberto Romeo, Roberto Vitali, Alessandro Zanon, Alberto Corti, Rita Latorre, Carlo Bortott, Elisabetta Grasso, Cristina Paolasso, Mauro Carbone, Paola Colombo, ma un intervento mi sta particolarmente a cuore, quello di Andrea Cerrato! Assessore al turismo, agricoltura e sviluppo economico del Comune di Asti: Cerrato è promotore del “Progetto Download-Albergo Etico”, vincitore del Premio del Cittadino Europeo 2013, e ha commosso i presenti con il filmato sul Progetto Download, con i ragazzi down che lavorano nel ristorante “Tacabanda” ad Asti e imparano a cucinare in una loro apposita scuola. Al termine un caloroso... lungo applauso ha premiato il progetto e i loro interpreti e a questo punto non servono più parole, ma occorrono le immagini a strappare anche a voi un caloroso applauso e un abbraccio a questi giovani che nella loro disabilità hanno trovato un’ancora di salvezza nell’ambito della ristorazione! Oggi li vedrete mentre... ci servono le bevande o aiutano a servirci il pranzo al termine della sessione del mattino.




Ma non andatevene, restate a guardare “oltre” queste immagini... gastronomiche e scoprirete anche un altro modo di coinvolgere questi ragazzi attraverso l’intervento che ha allietato il nostro intermezzo... a tavola, prima di riprendere il convegno con le sessioni pomeridiane. E allora rullino i tamburi, anzi si battano i bidoni... che i “Drum Theatre” hanno trasformato in strumenti musicali o forse chissà... in qualcosa su cui sfogare il loro temperamento, la loro voglia di vivere ed... esistere, e direttamente dal successo che li ha visti esibirsi in “Italia ‘s got talent” il riuscitissimo programma di Gerry Scotti, Maria de Filippi e Rudy Zerbi, godetevi “il dopo” con queste immagini!




E fu così che scoprii come anche voi e noi giornalisti possiamo essere dei momentanei disabili: ma questa è un’altra storia, tragicomica disavventura giornalistica che forse un giorno vi narrerò per farvi sorridere!

di Alexander Màscàl e Matteo Saraggi



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